mercoledì 7 febbraio 2007
SPAGNA: MUORE LA SORELLA DELLA PRINCIPESSA LETIZIA
MADRID - Erika Ortiz, sorella minore della principessa Letizia delle Asturie, moglie dell'erede al trono di Spagna, il principe Felipe, e' stata trovata senza vita questa mattina nella sua abitazione di Madrid in circostanze ancora avvolte nel mistero. Cio' che secondo alcuni media non permette di escludere cause non naturali. Il fatto che un giudice sia immediatamente accorso sul posto e il corpo sia poi stato trasferito all'istituto di anatomia legale per una autopsia sembrerebbe dar peso a questa ipotesi. Ma secondo fonti legali, trattandosi di una figura legata alla famiglia reale l'esame autoptico potrebbe giustificarsi altrimenti.
Nell'apprendere la notizia la regina Sofia e' scoppiata in lacrime esclamando ''che pena! che pena!'' ed ha interrotto un viaggio ufficiale in Indonesia per tornare a Madrid. Erika, una donna timida che si sentiva incomoda nel ruolo di sorella della principessa ereditaria, lascia una bambina di cinque anni, Carla che ancora non conosce l'accaduto.
Era reduce da una separazione dal marito Antonio Vigo ed era, informano i media, in aspettativa per depressione e soffriva di stress e ansia. Il giornale online El Confidencial sostiene che sarebbe stata in cura da uno psichiatra. Secondo altre fonti non confermate avrebbe iniziato recentemente una nuova storia sentimentale. La Casa Reale ha informato della morte di Erika, 31 anni, senza spiegare le cause del decesso, e la famiglia ha chiesto ''rispetto e prudenza''.
La notizia che sta commuovendo il paese ha tuttavia non solo aperto tutti i telegiornali ma e' al centro di infiniti talk-show e tavole rotonde televisive in diretta. Dopo aver lavorato alla rivista di arte italiana FMR (Franco Maria Ricci), Erika, laureata in Belle arti, si era impiegata presso il dipartimento grafico della impresa di produzioni televisive Globomedia. La casa di Erika, nel quartiere periferico di Valdebernardo, quella dove abitava Letizia quando lavorava come giornalista, e' stata circondata da giornalisti e fotografi.
La sorella Letizia, 34 anni, al sesto mese di gravidanza della sua seconda figlia, avrebbe appreso della morte della sorella minore - ha un'altra sorella, Telma, 33 anni, cooperante - mentre era insieme a Felipe nel palazzo della Zarzuela. Il principe ha annullato tutta la sua agenda. Re Juan Carlos ha appreso la tragica notizia in Germania, dove si trova in viaggio di stato e rientrera', come previsto, questa sera in Spagna. Il premier Jose Luis Rodriguez Zapatero ha manifestato il suo dolore alla famiglia della scomparsa e alla famiglia reale, al pari di numerosi altri esponenti politici.
MADRID - Erika Ortiz, sorella minore della principessa Letizia delle Asturie, moglie dell'erede al trono di Spagna, il principe Felipe, e' stata trovata senza vita questa mattina nella sua abitazione di Madrid in circostanze ancora avvolte nel mistero. Cio' che secondo alcuni media non permette di escludere cause non naturali. Il fatto che un giudice sia immediatamente accorso sul posto e il corpo sia poi stato trasferito all'istituto di anatomia legale per una autopsia sembrerebbe dar peso a questa ipotesi. Ma secondo fonti legali, trattandosi di una figura legata alla famiglia reale l'esame autoptico potrebbe giustificarsi altrimenti.
Nell'apprendere la notizia la regina Sofia e' scoppiata in lacrime esclamando ''che pena! che pena!'' ed ha interrotto un viaggio ufficiale in Indonesia per tornare a Madrid. Erika, una donna timida che si sentiva incomoda nel ruolo di sorella della principessa ereditaria, lascia una bambina di cinque anni, Carla che ancora non conosce l'accaduto.
Era reduce da una separazione dal marito Antonio Vigo ed era, informano i media, in aspettativa per depressione e soffriva di stress e ansia. Il giornale online El Confidencial sostiene che sarebbe stata in cura da uno psichiatra. Secondo altre fonti non confermate avrebbe iniziato recentemente una nuova storia sentimentale. La Casa Reale ha informato della morte di Erika, 31 anni, senza spiegare le cause del decesso, e la famiglia ha chiesto ''rispetto e prudenza''.
La notizia che sta commuovendo il paese ha tuttavia non solo aperto tutti i telegiornali ma e' al centro di infiniti talk-show e tavole rotonde televisive in diretta. Dopo aver lavorato alla rivista di arte italiana FMR (Franco Maria Ricci), Erika, laureata in Belle arti, si era impiegata presso il dipartimento grafico della impresa di produzioni televisive Globomedia. La casa di Erika, nel quartiere periferico di Valdebernardo, quella dove abitava Letizia quando lavorava come giornalista, e' stata circondata da giornalisti e fotografi.
La sorella Letizia, 34 anni, al sesto mese di gravidanza della sua seconda figlia, avrebbe appreso della morte della sorella minore - ha un'altra sorella, Telma, 33 anni, cooperante - mentre era insieme a Felipe nel palazzo della Zarzuela. Il principe ha annullato tutta la sua agenda. Re Juan Carlos ha appreso la tragica notizia in Germania, dove si trova in viaggio di stato e rientrera', come previsto, questa sera in Spagna. Il premier Jose Luis Rodriguez Zapatero ha manifestato il suo dolore alla famiglia della scomparsa e alla famiglia reale, al pari di numerosi altri esponenti politici.
MODENA: Sequestro lampo.
Modena, sequestro giallo Rapita e liberata una giovane
Un sequestro lampo, una studentessa universitaria sparita al mattino e ricomparsa a tarda sera, incolume e terrorizzata; un riscatto a quanto pare richiesto, ma non pagato. Sullo sfondo di questo rapimento anomalo, l'attività del padre della giovane, direttore di un consorzio di autotrasportatori il quale un mese fa era stato picchiato da misteriosi aggressori che l'hanno mandato all'ospedale. Una vicenda torbida, che la squadra mobile e i carabinieri di Modena stanno cercando di chiarire. Il sospetto è che sia stato un altro avvertimento, dopo il pestaggio, per il padre della rapita.
La ragazza si chiama Vanessa Mussini, vive a Modena e studia alla facoltà di Agraria a Reggio Emilia. Per qualche ora si è creduto che fosse parente di Giuliano Mussini, amministratore delegato delle ceramiche Panaria di Sassuolo, che ha smentito in serata. Il padre di Vanessa si chiama Vanni ed è direttore del Consorzio emiliano autotrasportatori associato ad Assimpresa, società modenese di consulenza e assistenza per le imprese di autotrasporto e logistica.
La studentessa è uscita di casa come tutte le mattine per andare all'università. Tra Modena e Reggio ci sono una ventina di chilometri d'autostrada. L'auto della giovane, una Mercedes classe A intestata alla madre, è stata trovata nel pomeriggio abbandonata sulla corsia di emergenza dell'autostrada del Sole sulla carreggiata nord, a quattro chilometri dal casello di Reggio Emilia. Vanessa Mussini sarebbe dunque stata seguita dai banditi appena uscita di casa e poi fermata sull'A1. La portiera dell'auto era aperta e gli oggetti personali della ragazza non erano stati portati via.
Vanessa, dopo la liberazione, ha raccontato che un'auto le ha tagliato la strada costringendola a fermarsi. «Mi hanno presa - ha detto agli inquirenti -, incappucciata e caricata sull'auto che è uscita al primo casello dell'autostrada. Dopo aver percorso altra strada mi hanno chiuso in una casa, sempre con il cappuccio in testa». Quando i rapitori hanno sentito che i telegiornali davano già la notizia del sequestro, si sarebbero messi di nuovo in auto con la studentessa e dopo altri lunghi giri l'hanno lasciata andare in aperta campagna.
Era stata la famiglia Mussini ad avvertire le forze dell'ordine. Persone vicine alla famiglia avevano ricevuto una telefonata che rivendicava il sequestro. «Questo è un rapimento vero», avrebbero detto i banditi che hanno chiesto un riscatto non lontano dal milione di euro. È stata interessata la Direzione distrettuale antimafia di Bologna, competente per i sequestri di persona a scopo di estorsione che avvengono in Emilia Romagna. Il magistrato della Dda Elisabetta Melotti ha effettuato un sopralluogo in autostrada con la Polizia scientifica e l'Anticrimine bolognese.
Il procuratore capo di Bologna, Enrico Di Nicola, ha mostrato da subito grande prudenza: «Stiamo valutando tutti gli elementi per mettere a fuoco la vicenda», sono state le sue uniche parole. Parenti, amici e conoscenti sono stati sentiti per tutto il pomeriggio. La Mercedes è stata esaminata fino alle 20.30 dagli agenti e la carreggiata dell'Autosole è stata parzialmente delimitata nella corsia di emergenza.
La telefonata liberatoria è giunta poco dopo le 21. È stata la stessa Vanessa a chiamare i genitori. Aveva vagato nei campi fino ad arrivare alle porte di Soliera, un paese a una quindicina di chilometri da Modena, ed è entrata correndo nel primo locale pubblico che ha trovato, il bar Poldo. Lì è stata raggiunta dagli inquirenti che l'hanno subito portata in questura, dove è rimasta fino a tarda sera. Dopo aver ascoltato la ragazza il questore Elio Graziano ha affermato di avere la sensazione che il suo racconto «sia credibile e attendibile. Ora si lavora per chiarire gli altri aspetti di questa vicenda». Quanto ai motivi del rilascio repentino ha detto: «Forse è stato per la pressione della polizia». Secondo Graziano, infine, la giovane «sta bene anche dal punto di vista psicologico. È una ragazza di tempra che ha reagito bene».
Un sequestro lampo, una studentessa universitaria sparita al mattino e ricomparsa a tarda sera, incolume e terrorizzata; un riscatto a quanto pare richiesto, ma non pagato. Sullo sfondo di questo rapimento anomalo, l'attività del padre della giovane, direttore di un consorzio di autotrasportatori il quale un mese fa era stato picchiato da misteriosi aggressori che l'hanno mandato all'ospedale. Una vicenda torbida, che la squadra mobile e i carabinieri di Modena stanno cercando di chiarire. Il sospetto è che sia stato un altro avvertimento, dopo il pestaggio, per il padre della rapita.
La ragazza si chiama Vanessa Mussini, vive a Modena e studia alla facoltà di Agraria a Reggio Emilia. Per qualche ora si è creduto che fosse parente di Giuliano Mussini, amministratore delegato delle ceramiche Panaria di Sassuolo, che ha smentito in serata. Il padre di Vanessa si chiama Vanni ed è direttore del Consorzio emiliano autotrasportatori associato ad Assimpresa, società modenese di consulenza e assistenza per le imprese di autotrasporto e logistica.
La studentessa è uscita di casa come tutte le mattine per andare all'università. Tra Modena e Reggio ci sono una ventina di chilometri d'autostrada. L'auto della giovane, una Mercedes classe A intestata alla madre, è stata trovata nel pomeriggio abbandonata sulla corsia di emergenza dell'autostrada del Sole sulla carreggiata nord, a quattro chilometri dal casello di Reggio Emilia. Vanessa Mussini sarebbe dunque stata seguita dai banditi appena uscita di casa e poi fermata sull'A1. La portiera dell'auto era aperta e gli oggetti personali della ragazza non erano stati portati via.
Vanessa, dopo la liberazione, ha raccontato che un'auto le ha tagliato la strada costringendola a fermarsi. «Mi hanno presa - ha detto agli inquirenti -, incappucciata e caricata sull'auto che è uscita al primo casello dell'autostrada. Dopo aver percorso altra strada mi hanno chiuso in una casa, sempre con il cappuccio in testa». Quando i rapitori hanno sentito che i telegiornali davano già la notizia del sequestro, si sarebbero messi di nuovo in auto con la studentessa e dopo altri lunghi giri l'hanno lasciata andare in aperta campagna.
Era stata la famiglia Mussini ad avvertire le forze dell'ordine. Persone vicine alla famiglia avevano ricevuto una telefonata che rivendicava il sequestro. «Questo è un rapimento vero», avrebbero detto i banditi che hanno chiesto un riscatto non lontano dal milione di euro. È stata interessata la Direzione distrettuale antimafia di Bologna, competente per i sequestri di persona a scopo di estorsione che avvengono in Emilia Romagna. Il magistrato della Dda Elisabetta Melotti ha effettuato un sopralluogo in autostrada con la Polizia scientifica e l'Anticrimine bolognese.
Il procuratore capo di Bologna, Enrico Di Nicola, ha mostrato da subito grande prudenza: «Stiamo valutando tutti gli elementi per mettere a fuoco la vicenda», sono state le sue uniche parole. Parenti, amici e conoscenti sono stati sentiti per tutto il pomeriggio. La Mercedes è stata esaminata fino alle 20.30 dagli agenti e la carreggiata dell'Autosole è stata parzialmente delimitata nella corsia di emergenza.
La telefonata liberatoria è giunta poco dopo le 21. È stata la stessa Vanessa a chiamare i genitori. Aveva vagato nei campi fino ad arrivare alle porte di Soliera, un paese a una quindicina di chilometri da Modena, ed è entrata correndo nel primo locale pubblico che ha trovato, il bar Poldo. Lì è stata raggiunta dagli inquirenti che l'hanno subito portata in questura, dove è rimasta fino a tarda sera. Dopo aver ascoltato la ragazza il questore Elio Graziano ha affermato di avere la sensazione che il suo racconto «sia credibile e attendibile. Ora si lavora per chiarire gli altri aspetti di questa vicenda». Quanto ai motivi del rilascio repentino ha detto: «Forse è stato per la pressione della polizia». Secondo Graziano, infine, la giovane «sta bene anche dal punto di vista psicologico. È una ragazza di tempra che ha reagito bene».
venerdì 26 gennaio 2007
27 febbraio:Giornata della memoria per non dimenticare la schoah!
L’istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle
persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti" risale al 2000. Due gli articoli di riferimento della legge la 211 del 20 luglio 2000 che istituì tale ricorrenza: Art. 1 La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Art. 2 In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.
In occasione della Giornata della Memoria varie Associazioni professionali ed Organizzazioni sindacali hanno inviato una lettera aperta alle scuole italiane affinché insieme alle altre iniziative programmate per ricordare la giornata del 27 gennaio si inserisca anche “il minuto di silenzio” e la lettura di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, per ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz.
I firmatari della lettera/appello auspicano che il minuto di silenzio diventi sempre più parte integrante dei progetti formativi che le scuole attuano ogni anno per ricordare la Shoah.
L’istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle
persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti" risale al 2000. Due gli articoli di riferimento della legge la 211 del 20 luglio 2000 che istituì tale ricorrenza: Art. 1 La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Art. 2 In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.
In occasione della Giornata della Memoria varie Associazioni professionali ed Organizzazioni sindacali hanno inviato una lettera aperta alle scuole italiane affinché insieme alle altre iniziative programmate per ricordare la giornata del 27 gennaio si inserisca anche “il minuto di silenzio” e la lettura di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, per ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz.
I firmatari della lettera/appello auspicano che il minuto di silenzio diventi sempre più parte integrante dei progetti formativi che le scuole attuano ogni anno per ricordare la Shoah.
mercoledì 24 gennaio 2007
GOLDEN GLOBES: I VINCITORI:
I Golden Globes non hanno deluso le aspettative, anzi, sono stati fin troppo scontati...
La 64esima edizione del premio cinematografico che anticipa gli attesissimi Oscar, ha visto trionfare, come miglior film drammatico, Babel, interpretato dall'affascinante Brad Pitt.
La miglior commedia musicale, invece, è stata Dreamgirls con la splendida Beyonce Knowles . Il film si è aggiudicato altri due premi, quelli per i miglior attori non protagonisti, ovvero Eddie Murphy e Jennifer Hudson, al suo debutto sul grande schermo.
Sacha Barton Cohen, esilarante interprete di Borat, ha trionfato nella categoria miglior attore comico.
Come miglior intreprete drammatica, è stata premiata Helen Mirren, protagonista di The Queen.
La strepitosa Meryl Streep, grazie all'odiosa direttrice de Il Diavolo Veste Prada, si è aggiudicata la statuetta come miglior attrice brillante. Martin Scorsese, invece, ha trionfato come miglior regista battendo, tra gli altri, Clint Eastwood. Quest'ultimo si è rifatto vincendo il Golden Globe con Letters From Iwo Jima, giudicato miglior film in lingua straniera.
Miglior attore protagonista, Forest Whitaker, con il film The Last King Of Scotland, mentre Will Smith, candidato per la sua interpretazione ne La Ricerca Della Felicità di Gabriele Muccino, è rimasto a bocca asciutta.
Ora non resta che attendere per vedere se la magica NOTTE DEGLI OSCAR riserverà qualce sorpresa o confermerà i trionfatori della notte appena trascorsa.
NOMINATION OSCAR 2007:
Tre nomination per l’Italia: al Samuel Goldwyn Theatre sono state annunciate le nomination per la 79a edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar 2007, che si terrà il 25 febbraio a Los Angeles presso il celebre Kodak Theatre.
Solo tre gli italiani in gara: Milena Canonero (“Marie Antoinette”) per la categoria miglior costumi, Vittorio Sadono e Aldo Signoretti (“Apocalypto”) con la nomination per il miglior make-up. Ma una statuetta l’abbiamo già tra le mani con l’Oscar alla carriera assegnato al genio delle colonne sonore Ennio Morricone.
Candidati come miglior film Babel, The Departed, The Queen, Little Miss Sunshine e Letters From Iwo Jima. Esclusi sia Dreamgirls, che aveva trionfato ai Golden Globes che La ricerca della felicità, il cui successo al botteghino aveva fatto sperare in qualche riconoscimento in più. Dreamgirls si consola comunque con otto nomination, anche se quasi tutte in categorie più tecniche. Letters from Iwo Jima, che ai Globe aveva vinto il premio per il miglior film in lingua straniera (è in giapponese) qui riceve invece la candidatura come miglior film.
Attori e attrici - Sorprese e conferme nella categorie per attori e attrici. Candidata Penelope Cruz per Volver (e Salma Hayek, che annunciava le nomination, ha esultato in diretta) ma il film di Almodovar non è stato candidato come miglior film in lingua straniera. Tra le non protagonista spunta Abigail Breslin, la piccola coprotagonista di Little Miss Sunshine. Quasi completamente a secco invece il cast di The Departed. Solo Mark Wahlberg si porta a casa la nomination come miglior non protagonista. Leonardo Di Caprio ottiene la nomination come protagonista, ma per Blood Diamond (film che candida anche il non protagonista Djimon Hounsou).
Registi - I registi candidati sono Clint Eastwood, Stephen Frears, Paul Greengrass (per United 93), Inarritu per Babel e Martin Scorsese per The Departed. Tranne Greengrass, sono i registi dei film candidati come miglior film.
Numerologia - Il film che ha ottenuto più nomination è Dreamgirls. Gioco facile per un musical che, nella categoria miglior canzone, si porta a casa ben tre nomination. Le altre candiature sono nelle sezioni più tecniche (costumi, scenografie) e in realtà il film con Beyoncè si porta a casa solo due nomination "pesanti", quelle per i non protagonisti Eddie Murphy e Jennifer Hudson (in grado entrambi di portarsi a casa il premio)
Miglior Film
Babel
The Departed
Letters From Iwo Jima
Little Miss Sunshine
The Queen
Miglior Attore Protagonista
Leonardo Di Caprio - Blood Diamond
Ryan Gosling - Half Nelson
Peter O'Toole - Venus
Will Smith - The Pursuit of Happyness
Forrest Whitaker - The Last King of Scotland
Miglior Attrice Protagonista
Penelope Cruz - Volver
Judi Dench - Notes on a Scandal
Helen Mirren - The Queen
Meryl Streep - Il Diavolo veste Prada
Kate Winslet - Little Children
Miglior Attore Non Protagonista
Alan Arkin - Little Miss Sunshine
Jackie Earle Haley - Little Children
Djimon Jounsou - Blood Diamond
Eddie Murphy - Dreamgirls
Mark Wahlberg - The Departed
Miglior Attrice Non Proganista
Adriana Barraza - Babel
Cate Blanchet - Notes on a Scandal
Abigail Breslin - Little Miss Sunshine
Jennifer Hudson - Dreamgirls
Rinko Kikuchi - Babel
Miglior Regia
Clint Eastwood - Letters From Iwo Jima
Stephen Frears - The Queen
Paul Greengrass - United 93
Alejandro Gonzalez Inarritu - Babel
Martin Scorsese - The Departed
Miglior Film in Lingua Straniera
Dopo il matrimonio - Danimarca
Il Labirinto del Fauno - Messico
La vita degli altri - Germania
Water - Canada
Days of Glory - Algeria
Miglior Sceneggiatura Originale
Babel
Letters from Iwo Jima
Little Miss Sunshine
Il Labirinto del Fauno
The Queen
Miglior Sceneggiatura Non Originale
Borat
Children of Men
The Departed
Little Children
Notes on a Scandal
Miglior Fotografia
Vilmos Zsigmond - The Black Dahlia
Emmaneul Lubezki - Children of Men
Dick Pope - The Illusionist
Guillermo Navarro - Il Labirino del Fauno
Wally Pfister - The Prestige
Miglior Montaggio
Babel
Blood Diamond
Children of Men
The Departed
United 93
Miglior Scenografia
Dreamgirls
The Good Sheperd
Il Labirinto del Fauno
Pirati dei Caraibi: il forziere fantasma
The Prestige
Migliori Costumi
La guerra dei fiori rossi
Il Diavolo veste Prada
Dreamgirls
Marie Antoniette
The Queen
Miglior Colonna Sonora
Babel - Gustavo Santaolalla
The Good German - Thomas Newman
Notes on a Scandal - Philip Glass
Il Labirinto del Fauno - Javier Navarrete
The Queen - Alexandre Desplat
Migliore Canzone
Una Scomoda Verità - Melissa Etheridge ("I Need To Wake Up")
Dreamgirls - Henry Krieger, Scott Cutler, Anne Preven ("Listen")
Dreamgirls - Henry Krieger, Siedah Garrett ("Love You I Do")
Cars - Randy Newman ("Our Town")
Dreamgirls - Henry Krieger, Willie Reale ("Patience")
I Golden Globes non hanno deluso le aspettative, anzi, sono stati fin troppo scontati...
La 64esima edizione del premio cinematografico che anticipa gli attesissimi Oscar, ha visto trionfare, come miglior film drammatico, Babel, interpretato dall'affascinante Brad Pitt.
La miglior commedia musicale, invece, è stata Dreamgirls con la splendida Beyonce Knowles . Il film si è aggiudicato altri due premi, quelli per i miglior attori non protagonisti, ovvero Eddie Murphy e Jennifer Hudson, al suo debutto sul grande schermo.
Sacha Barton Cohen, esilarante interprete di Borat, ha trionfato nella categoria miglior attore comico.
Come miglior intreprete drammatica, è stata premiata Helen Mirren, protagonista di The Queen.
La strepitosa Meryl Streep, grazie all'odiosa direttrice de Il Diavolo Veste Prada, si è aggiudicata la statuetta come miglior attrice brillante. Martin Scorsese, invece, ha trionfato come miglior regista battendo, tra gli altri, Clint Eastwood. Quest'ultimo si è rifatto vincendo il Golden Globe con Letters From Iwo Jima, giudicato miglior film in lingua straniera.
Miglior attore protagonista, Forest Whitaker, con il film The Last King Of Scotland, mentre Will Smith, candidato per la sua interpretazione ne La Ricerca Della Felicità di Gabriele Muccino, è rimasto a bocca asciutta.
Ora non resta che attendere per vedere se la magica NOTTE DEGLI OSCAR riserverà qualce sorpresa o confermerà i trionfatori della notte appena trascorsa.
NOMINATION OSCAR 2007:
Tre nomination per l’Italia: al Samuel Goldwyn Theatre sono state annunciate le nomination per la 79a edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar 2007, che si terrà il 25 febbraio a Los Angeles presso il celebre Kodak Theatre.
Solo tre gli italiani in gara: Milena Canonero (“Marie Antoinette”) per la categoria miglior costumi, Vittorio Sadono e Aldo Signoretti (“Apocalypto”) con la nomination per il miglior make-up. Ma una statuetta l’abbiamo già tra le mani con l’Oscar alla carriera assegnato al genio delle colonne sonore Ennio Morricone.
Candidati come miglior film Babel, The Departed, The Queen, Little Miss Sunshine e Letters From Iwo Jima. Esclusi sia Dreamgirls, che aveva trionfato ai Golden Globes che La ricerca della felicità, il cui successo al botteghino aveva fatto sperare in qualche riconoscimento in più. Dreamgirls si consola comunque con otto nomination, anche se quasi tutte in categorie più tecniche. Letters from Iwo Jima, che ai Globe aveva vinto il premio per il miglior film in lingua straniera (è in giapponese) qui riceve invece la candidatura come miglior film.
Attori e attrici - Sorprese e conferme nella categorie per attori e attrici. Candidata Penelope Cruz per Volver (e Salma Hayek, che annunciava le nomination, ha esultato in diretta) ma il film di Almodovar non è stato candidato come miglior film in lingua straniera. Tra le non protagonista spunta Abigail Breslin, la piccola coprotagonista di Little Miss Sunshine. Quasi completamente a secco invece il cast di The Departed. Solo Mark Wahlberg si porta a casa la nomination come miglior non protagonista. Leonardo Di Caprio ottiene la nomination come protagonista, ma per Blood Diamond (film che candida anche il non protagonista Djimon Hounsou).
Registi - I registi candidati sono Clint Eastwood, Stephen Frears, Paul Greengrass (per United 93), Inarritu per Babel e Martin Scorsese per The Departed. Tranne Greengrass, sono i registi dei film candidati come miglior film.
Numerologia - Il film che ha ottenuto più nomination è Dreamgirls. Gioco facile per un musical che, nella categoria miglior canzone, si porta a casa ben tre nomination. Le altre candiature sono nelle sezioni più tecniche (costumi, scenografie) e in realtà il film con Beyoncè si porta a casa solo due nomination "pesanti", quelle per i non protagonisti Eddie Murphy e Jennifer Hudson (in grado entrambi di portarsi a casa il premio)
Miglior Film
Babel
The Departed
Letters From Iwo Jima
Little Miss Sunshine
The Queen
Miglior Attore Protagonista
Leonardo Di Caprio - Blood Diamond
Ryan Gosling - Half Nelson
Peter O'Toole - Venus
Will Smith - The Pursuit of Happyness
Forrest Whitaker - The Last King of Scotland
Miglior Attrice Protagonista
Penelope Cruz - Volver
Judi Dench - Notes on a Scandal
Helen Mirren - The Queen
Meryl Streep - Il Diavolo veste Prada
Kate Winslet - Little Children
Miglior Attore Non Protagonista
Alan Arkin - Little Miss Sunshine
Jackie Earle Haley - Little Children
Djimon Jounsou - Blood Diamond
Eddie Murphy - Dreamgirls
Mark Wahlberg - The Departed
Miglior Attrice Non Proganista
Adriana Barraza - Babel
Cate Blanchet - Notes on a Scandal
Abigail Breslin - Little Miss Sunshine
Jennifer Hudson - Dreamgirls
Rinko Kikuchi - Babel
Miglior Regia
Clint Eastwood - Letters From Iwo Jima
Stephen Frears - The Queen
Paul Greengrass - United 93
Alejandro Gonzalez Inarritu - Babel
Martin Scorsese - The Departed
Miglior Film in Lingua Straniera
Dopo il matrimonio - Danimarca
Il Labirinto del Fauno - Messico
La vita degli altri - Germania
Water - Canada
Days of Glory - Algeria
Miglior Sceneggiatura Originale
Babel
Letters from Iwo Jima
Little Miss Sunshine
Il Labirinto del Fauno
The Queen
Miglior Sceneggiatura Non Originale
Borat
Children of Men
The Departed
Little Children
Notes on a Scandal
Miglior Fotografia
Vilmos Zsigmond - The Black Dahlia
Emmaneul Lubezki - Children of Men
Dick Pope - The Illusionist
Guillermo Navarro - Il Labirino del Fauno
Wally Pfister - The Prestige
Miglior Montaggio
Babel
Blood Diamond
Children of Men
The Departed
United 93
Miglior Scenografia
Dreamgirls
The Good Sheperd
Il Labirinto del Fauno
Pirati dei Caraibi: il forziere fantasma
The Prestige
Migliori Costumi
La guerra dei fiori rossi
Il Diavolo veste Prada
Dreamgirls
Marie Antoniette
The Queen
Miglior Colonna Sonora
Babel - Gustavo Santaolalla
The Good German - Thomas Newman
Notes on a Scandal - Philip Glass
Il Labirinto del Fauno - Javier Navarrete
The Queen - Alexandre Desplat
Migliore Canzone
Una Scomoda Verità - Melissa Etheridge ("I Need To Wake Up")
Dreamgirls - Henry Krieger, Scott Cutler, Anne Preven ("Listen")
Dreamgirls - Henry Krieger, Siedah Garrett ("Love You I Do")
Cars - Randy Newman ("Our Town")
Dreamgirls - Henry Krieger, Willie Reale ("Patience")
sabato 20 gennaio 2007
TEMPO PAZZO.
Alberi ancora ricchi di foglie, assenza di neve sui monti, anche quelli più alti, insetti estivi ancora in azione, addirittura fiori che tornano a sbocciare nei giardini e balconi: sono queste alcune delle caratteristiche di questo singolare autunno meteorologico.
Analizzando i dati di temperatura del trimestre settembre-novembre, ne risulta una temperatura media di 16.8°C, che fa di questa stagione quella “più temperata e mite” e che supera nettamente le rilevazioni statistiche riguardanti le annate precedenti, che assegnavano – fino ad ora - il “primato di caldo” all’autunno 2000 con 16.2°C, seguito da quello del 1987 con 16.0°C. E a seguire, il 1997 e il 2004, con 15.9°C, insieme al più lontano autunno 1926.
Sembra, tuttavia, solo una parentesi, in quanto già da venerdì 1 dicembre l’aria tornerà stagnante, le nebbie riappariranno e - ormai si sa - con queste condizioni la qualità dell’aria risulta scadente. Tra l’altro, nessun cambiamento, nessuna ondata di freddo, e nessuna precipitazione degna di nota è in vista almeno per altri 5-7 giorni. Inutile spingersi oltre: le previsioni mensili e stagionali sono ancora allo stadio sperimentale e non adatte all’uso operativo.
Alberi ancora ricchi di foglie, assenza di neve sui monti, anche quelli più alti, insetti estivi ancora in azione, addirittura fiori che tornano a sbocciare nei giardini e balconi: sono queste alcune delle caratteristiche di questo singolare autunno meteorologico.
Analizzando i dati di temperatura del trimestre settembre-novembre, ne risulta una temperatura media di 16.8°C, che fa di questa stagione quella “più temperata e mite” e che supera nettamente le rilevazioni statistiche riguardanti le annate precedenti, che assegnavano – fino ad ora - il “primato di caldo” all’autunno 2000 con 16.2°C, seguito da quello del 1987 con 16.0°C. E a seguire, il 1997 e il 2004, con 15.9°C, insieme al più lontano autunno 1926.
Sembra, tuttavia, solo una parentesi, in quanto già da venerdì 1 dicembre l’aria tornerà stagnante, le nebbie riappariranno e - ormai si sa - con queste condizioni la qualità dell’aria risulta scadente. Tra l’altro, nessun cambiamento, nessuna ondata di freddo, e nessuna precipitazione degna di nota è in vista almeno per altri 5-7 giorni. Inutile spingersi oltre: le previsioni mensili e stagionali sono ancora allo stadio sperimentale e non adatte all’uso operativo.
Video: Sacro e Profano.
Ecco a voi il nostro video!!! Abbiamo faticato un pò con il montaggio, però complessivamente è filato tutto liscio!!! Sono soddisfatta del nostro lavorooo!!!
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